Igiene dell’ambiente di lavoro

L’igiene dei luoghi di lavoro riguarda l’insieme delle pratiche che servono a garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori, riducendo il più possibile il rischio di malattie professionali e infortuni.

Le norme principali sono contenute nel D. Lgs 81 "Testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro" che introduce, tra le sue misure più importanti, il “documento di valutazione del rischio”. Tale valutazione costituisce lo strumento fondamentale per individuare e pianificare le misure di prevenzione e per migliorare il controllo del rischio.

Il documento di “valutazione del rischio”, indispensabile anche per l’informazione dei lavoratori, individua figure specifiche che devono garantire l'igiene e la sicurezza negli ambienti lavorativi. Tali figure sono rappresentate da: il datore di lavoro, il responsabile del servizio prevenzione e protezione (RSPP), il medico competente e autorizzato (medico del lavoro o igienista) e il rappresentante dei lavoratori.

Ogni ambiente di lavoro presenta rischi specifici diversi. Ad esempio, in ospedale è di grande rilievo il rischio biologico, nei cantieri il rischio infortunistico, nei laboratori il rischio chimico, ecc.
Grande importanza per un’adeguata igiene dei luoghi di lavoro ha la prevenzione primaria, cioè l’insieme degli interventi atti ad eliminare le cause di rischio o, almeno, a ridurne la portata al minimo. Molto importante è anche la prevenzione secondaria che consiste nell'individuare, in fase molto precoce, eventuali alterazioni dello stato di salute; la prevenzione secondaria è attuata tramite la sorveglianza sanitaria periodica fatta dal medico competente per tutte le persone esposte a fattori di rischio professionali.

Nei luoghi di lavoro la vigilanza sull’attuazione delle norme di sicurezza è effettuata da un organo specifico, lo SPISAL (Servizio prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro) che si trova all’interno del Dipartimento di Prevenzione delle Unità Sanitarie Locali. Questo organo si occupa della prevenzione delle malattie professionali e degli infortuni causati o correlati al lavoro e del miglioramento del benessere del lavoratore. Esso attua tutto ciò attraverso attività di assistenza, formazione e informazione dei lavoratori, attività amministrative e autorizzative (certificazioni di idoneità al lavoro, valutazioni di requisiti di idoneità, rilascio di patenti per l'impiego di sostanze…), attività di vigilanza direttamente nei luoghi di lavoro e, ancora, attività di tipo giudiziario e sanzionatorio.

 *tratto da Calendario della Salute 2014

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