Emicrania e mal di denti

Emicrania

L’emicrania è tipo particolare di cefalea che colpisce una percentuale rilevante di persone, soprattutto donne e giovani, con un notevole impatto sulla qualità della vita.

Il dolore nell’emicrania comune è monolaterale, pulsante, periodico, spesso associato a nausea o vomito, ed è sensibile ai rumori e alla luce.

Le crisi di emicrania possono avere durata variabile; l’intensità del dolore è talvolta tale da ridurre o rendere impossibili le attività quotidiane.

L’attacco di emicrania può essere preceduto sia da alterazioni sensoriali (aura) sia da disturbi visivi, motori e del linguaggio.

Per il trattamento di crisi emicraniche di intensità lieve o moderata, possono essere indicati farmaci analgesici come il paracetamolo o FANS. Fondamentale per la loro efficacia è la pronta somministrazione all’esordio dell’attacco. Durante la crisi emicranica possono essere molto utili misure aggiuntive non farmacologiche quali il riposo a letto in ambiente buio e silenzioso, spesso in grado di velocizzare la risoluzione dell’attacco.

E’ possibile la coesistenza di cefalea tensiva e di emicrania nello stesso paziente. E’ importante che il paziente percepisca i sintomi dovuti all’una o all’altra forma per una migliore terapia.

Mal di denti

Il mal di denti è un sintomo che indica modificazioni patologiche a carico dei denti e/o delle gengive e, pertanto, è sempre necessario individuarne la causa. Un dolore intenso e generalmente mal localizzato, che giunge all'improvviso e che può aumentare con la masticazione, con cibi troppo caldi o troppo freddi, può essere causato dall'infiammazione della polpa del dente (pulpite). La causa più frequente di pulpite è la carie dentale che, una volta raggiunta la polpa, provoca un processo infiammatorio. L'ascesso dentale, invece, è una complicazione dell'infezione e dell'infiammazione della polpa dentale. Processi infiammatori si possono avere anche a carico delle gengive; si manifestano progressivamente con rossore e gonfiore gengivale, localizzato o esteso, quindi ipersensibilità dei colletti dentari e dolore.

In linea di principio, per tutti i mal di denti, è opportuno rivolgersi al dentista ed utilizzare i farmaci analgesici solo come rimedio temporaneo in attesa del consulto medico.

Prevenire il mal di denti è possibile già da bambini con una regolare ed accurata igiene dentale e con periodici controlli dal dentista.

 

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